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Quattro giorni di stampa a caratteri mobili, tirabozze e glifi in legno: grafici da tutta Europa saranno chiamati a cimentarsi con i vincoli e le possibilità dell’autoproduzione tipografica. I risultati del laboratorio, insieme a lavori realizzati per l’occasione da designer/tipografi italiani, daranno vita ad una mostra, aperta fino al 19 Maggio.

Letterpress Workers

Officina Tipografica Novepunti (Ot9pt)

n. 1

Il progetto, realizzato appositamente per la mostra all‘Archivio Giovanni Sacchi verterà attorno alla tematica della compenetrazione, ricorrente nelle innumerevoli rappresentazioni di San Sebastiano. In questo caso verrà realizzato un contenitore prismatico in legno massiccio la cui anta girevole sarà trafitta e/o penetrata da frecce di legno.

SAN SEBASTIANO

Walter Thaler

n. 2

Segno Italiano la cultura del prodotto artigianale italiano, presenta i workshop 2012. Nei laboratori dell’Archivio Sacchi si terrà un Miniworkshop di decorazione su ceramica. L’artista Paolo Polloniato, supportato dal designer Paolo Tarulli seguirà 10 creativi nella realizzazione di un decoro a mano su forme originali in ceramica della manifattura veneta Ceramiche d’Este. L’intento è di generare una condizione in cui i designer possano sperimentare una antica tecnica con cui rappresentare un proprio intervento personale.

BIANCO E NERO A 1000 °

Si segno italiano

n. 3

Laura Affinito presenta la sua ricerca nel campo del tessuto, della pelle e della lana. Attraverso un’impostazione di tipo sartoriale, mira ad esplorare le potenzialità di oggetti d’uso quotidiano nella relazione con l’uomo.

PINCE

Laura Affinito

n. 4

Vito Squicciarini presenta la sua ricerca nel campo di oggetti, complementi d’arredo, parti meccaniche, attrezzature agricole, che hanno esaurito la loro funzione, quindi destinati ad essere dismessi, trasformandoli in arredi ed oggetti con un enorme grado di funzionalità ed estetica.

NEW FEATURE

Vito Squicciarini

n. 5

MICROGIARDINI Un esempio di integrazione tra discipline: architettura, agronomia e design. Il risultato: quattro microgiardini progettati da under 32 e realizzati a Sesto San Giovanni nel 2011. RE.SEED Giovani talenti creativi alle prese con tre giardini storici, a Varese, Cernobbio e Saronno, da rileggere in chiave contemporanea attraverso installazioni e interventi effimeri di green design.

MICROGIARDINI / RE.SEED

Green Design

n. 6

…un invito al lasciarsi cadere, quello di un barile di petrolio trasformato in una poltrona. Un oggetto in apparenza morbido, in realtà rigido. Un oggetto che stimola il desiderio di toccarlo per tastarne la consistenza. Una dichiarazione politica oscilla tra surreale e grottesco: un indice puntato contro cumuli di petrolio e cumuli di rifiuti.

BARREL

Harry Thaler

n. 7

TOmAKE presenta i propri lavori di ricerca nel campo del design, coniugando cultura del progetto e influenze del mondo dell’arte. Il loro stare insieme tenta di sperimentare nuove esperienze oggettuali e personali che, senza clamore, invitano ad una riflessione su quello che è il nostro vivere con, per o tra le cose e gli altri.

calling objects

TOmAKE studiolaboratorio

n. 8

Roberto Tonoli in arte IMEN writer sestese da quattordici anni studia l’evoluzione delle lettere dell’alfabeto e porta alla terza dimensione un suo graffito in una scultura costituita da diversi materiali.

LETTERING 3D

IMEN

n. 9

Progetti estemporanei per portacandele inesistenti e funzionali; esercizi estetici di composizione per una collezione Merz infinita. Sconsigliata la visione ad un pubblico creativo.

P.S. Ho Enzo Mari come amico di Facebook.

IL LAVORO INTELLETTUALE, VOLUME 2°

Matteo di Ciommo

n. 10

Maria Luisa Petta presenta la sua ricerca storica sulla tradizione italiana del Corredo nuziale. Attraverso un percorso fatto di archivi emozionali e di percorsi personali ha elaborato un nuovo concetto di Corredo. Il Corredo diventa il diario di viaggio della nuova donna, diventa superficie di iscrizione di sentimenti e mappe, passati e futuri da scrivere.

CORREDO EMOZIONALE

Maria Luisa Petta

n. 11

n. 12

re.rurban trasferisce nell'archivio la sua scrivania, progetti-prodotti-servizi-eventi-per l’innovazione tecnosociale, fra tradizione e rinnovamento. Cascine aperte, Osteria del granaio, Il gusto dell’autoproduzione, SEME30°, Design discount alcuni dei progetti sul nostro tavolo

re.space

re.rurban

n. 13

Züffdesign, durante il periodo del fuorisalone 2012, decide di coinvolgere il pubblico nel processo dell’autoproduzione. Adatta un progetto di costruzioni per grandi e bambini alla riproducibilità estemporanea e nell’arco dell’esposizione inizia la graduale costruzione di piccoli isolati di città.

CITÈ À PORTE

ZüFFdesign

n. 14

Antonio Altomare e Giorgia Nardulli tentano di spiegare come il design, inteso come arte, aiuti l’uomo a scoprire quello che da solo non vede, perché distratto. In questo caso la luna, che per mezzo della luce (metafora del design) viene rivelata, rappresenta ciò che l’uomo non riesce a vedere. Il design esemplifica la vita dell’uomo, nelle sue cose primarie; nulla di sofisticato, ma funzionale, che aiuta a guardare più in là, oltre il dito.

PEEP BOX

Antonio Altomare Giorgia Nardulli

n. 15

ddpstudio presenta la collezione Almove, un brand 100% made in Italy. Oggetti che nascono dall’osservazione della vita nomade dei nostri tempi, la interpretano, e creano nuove gestualità d’uso. Leggerezza, essenzialità delle forme e semplicità d’uso, sono la firma di Almove. Oltre alla linea in produzione saranno presentati in anteprima i nuovi prodotti, firmati dai designer Alessandro Gnocchi e Itchy Atelier (Giovanni Doci e Laura Fornoni).

ALMOVE - NOMADE URBANO

ddpstudio architecture&design consultancy

n. 16

Serena Leonardi presenta un sistema di parcheggio per biciclette innovativo che ha lo scopo di incentivare l’utilizzo di questo mezzo di trasporto e rispondere alle nuove esigenze urbane di miglioramento della mobilità. L’oggetto permette di assicurare la propria bicicletta senza dover utilizzare un lucchetto e rende il parcheggio del mezzo una prassi più sicura e controllata.

URBICI

Serena Leonardi

n. 17

Nascosti in piccoli spazi, ci sono grandi possibilità. Dove l’installazione di attività di commercio sembrava impossibile, dove la mancanza di spazio rendeva alcuni luoghi inutilizzabili, ora un nuovo tipo di stand shop offre nuove opportunità. Semplice e funzionale, una nuova forma di business per luoghi come stazioni ferroviarie, metropolitane, aeroporti e perfino strade.

PopUp Shop

Nicola Avi
Maite Otano

n. 18

Un progetto per chi ama le cose mutevoli, per chi è indeciso, per chi non crede al motto “per sempre”. È il manifesto dell’umore del presente, un oggetto che cambia col tempo e nel tempo ... Si crea con l’idea del momento e muore con il capriccio dell’istante successivo ma, se ci si affeziona particolarmente, può anche diventare a lungo termine ...

PRÈT À MONTER

Francesca Grassi
Olivia Giorgi

n. 19

Scatole-contenitori laccate dalle sembianze bizzarre: pupazzi rammendati in casa, elettrodomestici retrò, vecchi robot rottamati, figure vagamente zoomorfe, frammenti pop. I pupazzi sono tutti pezzi unici, costruiti con avanzi di falegnameria, adottando un design ludico e spontaneo.

I PUPAZZI

Laquercia21

n. 20

GAS vuole poter sorreggere ogni cosa, cappotti, giornali, ombrelli, bicchieri, asciugamani, borse, pensieri e molto altro... GAS è un’idea di Giulia Ancarani e Diego Villa in sinergia con Remida Bologna Terre d’acqua, nella totale condivisione di valori legati alla sostenibilità del riuso e ai principi dell’eco design. Pochi ingredienti per dare vita a una linea di progetti versatili e accattivanti nella loro semplicità.

CON UN FILO DI GAS

Diego Villa
Giulia Ancarani

n. 21

Il ritmo argentino, il gusto spagnolo e l’eleganza italiana si incontrano per gli amanti della buona tavola. Martín Rubiño Garcías, Davíd García García e Davide Trimarchi hanno lavorato sulla congiunzione di estetica e funzionalità in alcuni oggetti comuni dell’ambiente cucina, sfruttando matericamente la solida versatilità dell’acciaio inox per creare forme nuove del quotidiano.

A E I

Martín Rubiño Garcías
Davíd García García
Davide Trimarchi

n. 22

Linee morbide, forme sinuose nel coffee table di Alessandro Di Prisco. Un’unica lastra termoformata, un metro per un metro, realizzata interamente in Corian.

SILK

Alessandro Di Prisco

n. 23

Il recupero della materia. Progettazione per ipotesi e sviluppo di prodotti in serie limitata tramite l’utilizzo di eccessi industriali legati ad un determinato contesto territoriale attraverso il collegamento multidisciplinare tra: Arte, Artigianato, Design. In una parola: PROGETTO. Il Marmo di Carrara, le sue “carote”.

CAROTA-PROJECT

Nicola Locatelli
de Hagenauer

n. 24

Hand Craft Design propone homely green concept: la natura riconquista e contamina gli spazi, definisce le forme e ridisegna l’interior, seguendo un processo spontaneo, controllato da regole prestabilite. Il designer interviene sullo sviluppo e sulla crescita, determinando percorsi e confini.

LANDSCAPE INTERIOR DESIGN

HandCraftDesign

n. 25

Non bisognerebbe mai sapere che esistono le “Super-leggere”! Poi non si potrà fare a meno di raccogliere la sfida; presento alcuni risultati di un lavoro sperimentale (ancora in corso) teso ad indagare l’irresistibile tema della leggerezza nella sedia.

< 1,7 Kg

Tommaso Lucinato

n. 26

Una scatola in cui immergersi per vedere ascoltare capire. Un allestimento che, reinterpretando “le cabanon” di Le Corbusier, permette di vivere e rivivere il design autoprodotto inteso come ricerca dell’esperienza individuale. Un diorama dove l’aspetto poetico e quello tecnico si incontrano per “autocostruire” il vivere di tutti i giorni. Una realtà sognata o un sogno reale?

LA SCATOLA DEI SOGNI

formevive
fatteadarte

n. 27

Design Beyond Earth è una piattaforma spaziale sperimentale di interesse scientifico e turistico, finalizzata ad una nuova tipologia di habitat pluri-funzionale in microgravità, in grado di integrare al meglio tecnologia, equipaggio e natura. Costruito intorno a un esoscheletro pieghevole autoassemblante, il modulo DBE è protetto da una membrana esterna gonfiabile ed ospita attrezzature per lo studio della vita in assenza di gravità.

DESIGN BEYOND EARTH

Dario Martini
Raffi Tchakerian

n. 28

“Mente” è un velivolo ultra leggero sperimentale avanzato di interesse sportivo e turistico, finalizzato ad una nuova tipologia di volo ecologico ad alte prestazioni con una forte carica estetica, in grado di integrare al meglio tecnologia ed equipaggio. Costruito per la maggior parte in legno con tecniche di alto artigianato, “Mente” utilizza un motore elettrico, un kit di batterie e dei pannelli solari, che ne garantiscono la completa autonomia di volo.

Design Sensible Aircraft MENTE

Matteo Mazzero

n. 29

SeeMeOn: termo coperta modulare per allestire superfici riscaldanti, dove vuoi, in maniera semplice ed economica.

SeeMeOn

Fabio Maffione

n. 30

MS1 è un robot low-cost progettato per individuare le mine nei terreni del sud del Libano. È basato sulla piattaforma open-source Arduino che sincronizza il movimento, il metal detector e l’invio delle coordinate al pc. Lavora nelle ore notturne e di giorno si ricarica mediante i pannelli solari. Con l’integrazione di reti neurali riesce a dialogare con altre unità gemelle per velocizzare la scansione del terreno. Il prototipo che è stato costruito è in versione beta.

MineSweeperOne

Moreno Zandonà,
Dario Martini,
Giuseppe Gennaro,
Raffi Tchakerian, Matteo Mazzero

n. 31